Senato della Repubblica

«
»

IN EVIDENZA

  • Immagine: Agevolazioni, detrazioni, esenzioni & Co. Il labirinto italiano delle spese fiscali (e perchè non è agevole mettere ordine)

    Da anni l'Europa invita il nostro paese a ridurre "l'uso e la generosità delle esenzioni e dei regimi preferenziali" e anche secondo il DEF le cosiddette tax expenditures vanno sfoltite: nel 2017 sono state censite 636 misure diverse che valgono 75,2 miliardi di minori entrate (stimate) per lo Stato. Mancano però molte informazioni fondamentali: solo di 130 agevolazioni si conoscono impatto, fruitori e importo pro capite. E di queste, oltre la metà avvantaggia meno di 30 mila contribuenti.

    For years the EU has been asking our country to reduce "the use and generosity of exemptions and of preferential tax treatments", and even according to the DEF (economic and financial document) tax expenditures should be cut: in 2017, 636 different measures were identified, subtracting an estimated 75.2 billion Euros from State revenues. Yet plenty of crucial information is lacking: we know the impact, recipients and per capita benefit for only 130 tax expenditure measures, and more than half of these measures benefit less than 30,000 taxpayers.

  • Immagine: Chiedo asilo. Perché in Italia mancano i nidi (e che cosa si sta facendo per recuperare il ritardo)

    Meno di un quarto dei bambini tra 0 e 2 anni trova posto nei servizi pubblici per la prima infanzia. Se in Valle d'Aosta vanno al nido 4 piccolissimi su 10, in Campania ce la fanno solo 6 su 100. Per aumentare l'offerta, soprattutto al Sud, negli ultimi 10 anni lo Stato ha speso circa 1.150 milioni di euro. Ora la riforma della "buona scuola" mette sul piatto oltre 200 milioni l'anno a partire dal 2017. Con quali prospettive di raggiungere gli obiettivi Ue?

    Fewer than a quarter of Italian babies between the ages of zero and two have a place in a public facility for infants. Coverage is uneven across the country: in Valle d'Aosta, four tots out of ten go to nursery; in the Campania region, the number is just 6 out of 100. To increase the number of available places, over the last decade the Italian state has spent some €1.15 billion. The "Buona Scuola" Reform now adds over €200 million per year to the pot, starting from 2017. What's the outlook?

  • Immagine: Onorevoli proposte. L’iniziativa legislativa dei gruppi parlamentari del Senato: quali i temi più seguiti (e da chi) nella XVII legislatura?

    In 1.833 giorni i senatori hanno presentato 2.539 disegni di legge. Ma quali argomenti li hanno interessati di più? Giustizia e affari costituzionali sono in cima alla classifica, seguiti da sanità, cultura e pensioni. Famiglia e infanzia vengono dopo le forze armate, la sicurezza sul lavoro dopo il diritto commerciale. Commercio estero, finanza locale, Mezzogiorno ed energia sono invece i temi meno considerati: insieme non raggiungono l'1% dei ddl depositati.

    In 1,833 days, Senators introduced 2,539 bills. What issues were Senators most interested in? Justice and constitutional affairs were the top scorers, followed by health, culture and pensions. Family and children follow armed forces, safety at work follows trade law. Foreign trade, local finance, Southern Italy and energy, combined, fall short of 1% of bills submitted.

  • Immagine: Asset-building. Dal risparmio (integrato) alla laurea: come sostenere l'istruzione terziaria dei ragazzi  e delle ragazze a basso reddito

    L'Italia è povera di laureati. Soltanto il 26,9% dei giovani tra i 30 e i 34 anni ha una laurea, contro il 58,7% della Lituania e il 54,6% del Lussemburgo (e una media europea del 39,9%). Questa mancanza di opportunità educative genera disuguaglianze a lungo termine, ma per le famiglie a basso reddito è ancora difficile affrontare il costo dell'istruzione universitaria. Come e dove si può intervenire? Un progetto efficace: Percorsi.

    Italy has few graduates. Only 26.9% of people aged 30-34 have a university degree, well behind Lithuania (58.7% of graduates), Luxembourg (54.6%), Cyprus (53.4%) and Ireland following closely. The European average is 39.9%.This lack of educational opportunities engenders long-term inequalities in the life of young people, but low-income families still find it hard to bear the cost of university education for their children. What is to be done, and how? An experience: Percorsi.

  • Immagine: In difesa della Patria. Dai soldati di leva ai militari professionisti:  sta funzionando il nuovo modello delle Forze armate italiane?

    Nel 2000 l'Italia ha scelto di passare a un modello militare composto di soli professionisti: meno uomini e donne (da 265 a 190 mila) ma più impegnati all'estero nelle missioni internazionali. La crisi esplosa nel 2008 e i nuovi costi del personale hanno però inciso pesantemente sulla riforma. E anche l'impegno oltre confine è stato ridotto: per il 2018 sono previste 35 operazioni in tre continenti, con un impiego medio di 6.400 militari. Erano 12mila nel 2003.

    In 2000 Italy abandoned compulsory conscription and migrated, after 144 years, to a leaner military model (from 265.000 men and women to 190,000) entirely composed of professionals. International peace-keeping and peace-enforcing missions became the core task of Italian armed forces, but the crisis that exploded in 2008 has deeply affected the fulfillment of the reform. And between reductions in personnel (expected to number no more than 150,000 by 2024), the ageing of the volunteers in service and severe cuts in spending and investment, even the commitment of troops abroad no longer reached the levels of the early 2000s.

  • Immagine: Ricostruire. L'Aquila, Pianura padana, Centro Italia: quali politiche e quante risorse per il dopo terremoto? (aggiornamento 2018)

    Dalle 3.36 del 24 agosto 2016 l'Italia è alle prese con la terza grande ricostruzione in meno di dieci anni. Sul piatto, per i tre sismi, il governo ha messo finora 40,5 miliardi, di cui 1,8 nell'ultimo anno. Per cosa, come e dove verranno spesi? Il quadro normativo - 96 ordinanze e molti decreti legge, in continua modifica - è comprensibile ed efficace? Le risposte date alla popolazione rimasta senza casa sono state tempestive? L'Uvi fa il punto 92 mila scosse dopo Amatrice.

    Ever since 3:36 AM on August 24, 2016, Italy has been dealing with the third major reconstruction process in less than ten years. So far, for the three earthquakes, the government has granted 40,5 billion, 1,8 of which in the past year alone. What, how and where will those billions be spent on? Is the regulatory framework - made up byseveral ever-changing decrees and 96 orders by Special Commissioner and Civil Defence authorities - clear and effective? Has the response given to the newly-homeless population been prompt?

  • Immagine: Parità vo cercando. 1948-2018, settant'anni di elezioni in Italia: a che punto siamo con il potere delle donne? (aggiornamento)

    Nella I legislatura della Repubblica sono entrate in Parlamento 4 senatrici e 49 deputate: il 5%. Nel 2018, le parlamentari hanno raggiunto il 35% e il Senato ha eletto il suo primo presidente donna. Ma su oltre 1500 incarichi di ministro, solo 83 sono andati finora alle donne (5 nell'ultimo governo): 41 senza portafoglio. Nessuna è diventata presidente del Consiglio. E anche a livello locale il cammino verso la parità è ancora lungo: su 20 regioni ci sono due governatrici e ogni 100 sindaci 87 sono uomini.

    The first general election in Republican Italy was held on 18 April 1948. In Parliament there were only 49 women, equal to 5%. Almost 30 years and seven parliaments went by before Italy, in March 2018, elected more than 300 women. The 18th Parliament is experiencing another record: the Senate elected its first female president. Italy has yet to have a woman Prime Minister, and only 83 women were appointed ministers thus far, out of 1,500 appointments. Only two of Italy's regions have a female governor. Just 13 out of a 100 mayors are women.

  • Immagine: A spese dell’Europa. Le mille e una frode sui fondi comunitari: a quanto ammontano, come funzionano, chi le combatte

    Tra 2014 e 2020 l'Unione europea metterà a disposizione dell'Italia, attraverso fondi strutturali e di investimento, oltre 77 miliardi di euro: 46,5 per le politiche di coesione e 31 per la politica agricola comune. Ma Uvi e Guardia di Finanza dimostrano come, in 6 casi su 10, i contributi finiscono in mano a furbetti, truffatori e criminalità organizzata. Il record va al Mezzogiorno: 85% di frodi sui fondi strutturali. Al Centro va invece il record degli illeciti per agricoltura e pesca.

    Between 2014 and 2020, the European Union is setting aside more than 77 billion euros for Italy in structural and investment funds: 46.5 bn in cohesion policies, and 31 bn for the common agricultural policy. However, the UVI and Italy's Financial Police reveal that in 6 out of 10 cases, these funds end up in the hands of scoundrels, swindlers and organized crime. Southern Italy is the biggest offender, accounting for 85% of structural fund fraud. Central Italy is responsible for the lion's share of offences involving agriculture and fishing.

  • La valutazione aiuta la credibilità internazionale? UVI, CIPPEC e Oficina de Presupuesto a confronto in Argentina

    La valutazione delle politiche pubbliche può diventare uno strumento utile per consolidare la credibilità del proprio Paese a livello internazionale: Natalia Aquilino, direttrice del programma di monitoraggio e valutazione del CIPPEC, il Centro per l'implementazione di politiche pubbliche per l'equità e la crescita, e Federico Silvio Toniato, vicesegretario generale del Senato e coordinatore dell'UVI, ne hanno discusso a Buenos Aires il 1° novembre.